La formazione complementare in assistenza sanitaria della figura professionale dell‘Operatore socio-sanitario è disciplinata dal decreto-legge 12 novembre 2001, n. 402, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 gennaio 2001, n.1 (conferenza stato regioni seduta del 16 gennaio 2003).
Tale formazione è riservata agli Operatori Socio Sanitari in possesso dell'attestato di qualifica.
L’Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS) è una “figura specializzata” che, a seguito di un apposito corso di formazione complementare, amplia le sue capacità professionali nell’ambito socio-sanitario.
Svolge la sua attività sia nel settore sociale che in quello sanitario, nei servizi di tipo socio - assistenziale e socio - sanitario, residenziali o semiresidenziali, in ambiente ospedaliero o a domicilio della persona assistita. Il suo intervento si caratterizza nella sua specificità in relazione a tali contesti, differenziandosi per livelli di responsabilità e per aree di autonomia.
I destinatari degli interventi dell’operatore socio-sanitario possono essere: anziani, minori, persone con handicap fisico o psichico, in stato di disagio sociale o di emarginazione, persone con problemi di salute in fase acuta, cronica, terminale.
L’Operatore Socio Sanitario Specializzato (OSSS) svolge la sua attività inserito in équipe, in particolare collabora con l’infermiere e l’ostetrica ed in genere con tutti gli operatori professionalmente preposti, rispettivamente, all’assistenza sanitaria e a quella sociale.
Qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario Specializzato (O.S.S.S.).
Cancelleria e dispense.
Articolazione Didattica